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SEMINARIO: Scopi e Benefici della Meditazione Tibetana

Il Venerabile Rinpoche Thupten Tenzin insegnamenti in Italia nel mese di Aprile.
Per info: Silva 335.52.69.917
Benefici della meditazione tibetana e autoanalisi della mente.
Tralasciando il fatto di essere buddisti, la pratica della meditazione tibetana consente importanti benefici nella quotidianità. La nostra società consumistica, ipersensoriale e supercompetitiva è spesso causa di disturbi quali stress, nervosismo, ansia, e nevrosi.
Ognuno di noi è quotidianamente messo a dura prova da svariati pensieri e problemi, reali o addirittura immaginari, tanto da provare difficoltà nel mantenere quella minima concentrazione mentale che consente di rimanere calmi, vigili e presenti.
La meditazione tibetana è in questo un efficace metodo che consente di ritrovare serenità e calma mentale, riuscendo a migliorare la qualità della nostra giornata e della nostra vita.
La pratica della meditazione tibetana consente di non farsi condizionare eccessivamente dalle quelle emozioni esterne disturbanti, causa di problemi per noi stesse e per chi ci sta intorno, riuscendo a far mantenere la concentrazione e a far assumere un comportamento il più possibile etico e in armonia con il mondo.

Modulo Iscrizione

Con i Corsi su Skype potrai studiare  con comodità e flessibilità!

L'Iscrizione avverrà sempre tramite il Format Allegato.  Il Pagamento avverrà tramite bonifico bancario a cui seguirà  invio di Manuali in Pdf ! 

Al superamento del corso saranno spediti i relativi Diplomi tramite E-mail!

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Autostima: La Via del Cuore

E così... riprendiamo le vecchie abitudini....

Ho deciso di far ripartire il Training "Anahata: La Via del Cuore"...... il prosieguo della Danza Energetica, un profondo viaggio per farti sperimentare quel confine tra lo Spazio e il Nulla..... quella Pausa nel Tempo che non si può narrare. Asane e Movimento Dinamico, Respiro che fluisce nei blocchi muscolari ripristinando il naturale flusso della Vita,
Grande protagonista sarà la musica – vissuta attraverso il corpo con la straordinaria capacità di trasformare le onde cerebrali gradualmente da Beta, Alfa, Tetha e infine Delta, al raggiungimento del totale benessere. Durante il corso si dissolve quell’”energia dissonante” provocata da lunghi periodi di ansia e stress, ci si lascia andare all’altro, si riprende contatto con il “bambino magico” che vive chiuso dentro di noi. Grazie agli insegnamenti dei Monaci Tibetani e il Pranayama, si incanala energia attraverso la respirazione e ci si focalizza sui più bei ricordi che ci rilassano.
I partecipanti saranno bendati per ridurre ogni condizionamento e lavorare efficacemente sull’energia di gruppo
Il corso è adatto a persone in salute, dai 25 anni in su, di ogni sesso, razza e religione. L’importante è portare con sè la voglia di migliorarsi, l’umiltà per mettersi in gioco, il desiderio dell’altro: vedrete, alla fine ne uscirete davvero cambiati.

Ho trascorso anni in Tibet e Nepal, lavorando a stretto contatto con i Lama e i Monaci tibetani acquisendo varie tecniche: esperienze forti, intense da cui è scaturita la voglia di insegnare a un maggior numero di persone ad amarsi e accettarsi. Ho completato il mio percorso con gli studi presso Istituto Psicologia Psicosomatica di Milano con il dott. Orlando.

  
Per info: info@ilsentierodeldharma.it
cell. 335.52.69.917 Delog Trainer

La Via del Cuore

"Se Dio avesse considerato opportuno che l'uomo guardasse indietro gli avrebbe posto gli occhi nella nuca" (Victor Hugo).

 
Un problema che affligge moltissimo l’uomo ed è alla base di molte sue sofferenze è il risentimento, perché costringe l’essere a vivere nel passato, la sua energia rimane intrappolata in quel torto subito – reale o immaginario che sia non importa . Molte depressioni e malattie nascono perché la persona prova un forte risentimento per un vissuto mai risolto, mai accettato ed a volte tale sentimento si protrae per molti anni.
Questa condizione porta il corpo a rivivere un forte stress nel momento in cui la mente torna all’esperienza vissuta e si innesca un circolo vizioso di sofferenza. Il risentimento è un’emozione diversa dalla collera, infatti quest’ultima provoca una reazione di solito di breve durata e fine a se stessa; al contrario il risentimento ha tempi molto lunghi, è come un tarlo che rode dentro e che molte volte non viene portato fuori, lavora nell’ombra. L’aspetto importante su cui focalizzare l’attenzione è che non importa se il torto subito era reale o dato dall’interpretazione personale, il fatto è che si continua ad alimentare l’evento rendendolo ancora reale e presente come la prima volta che è accaduto, da ciò si deduce che in ultima analisi solo noi siamo i responsabili del nostro stress e nessun altro. Il passo successivo da fare è perdonare il torto subito e ci possono essere molte tecniche a disposizione per raggiungere questo obbiettivo.
Vuoi lavorarci su?
Non perdere questa meravigliosa occasione!